DIMISSIONI DI MASSA

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Questa sarebbe ancora la mia patria?
L’Italia mia su cui si parla indarno
delle piaghe mortali?
La scommessa perduta d’ una lingua
la dispersione livida del senso
la strada retroflessa della storia?
Per quali balze combattè mio padre
perché piansi con Dante nella stanza
e davanti alla Maestà di Piero?
Ma ti difesi invano in terre aliene
sempre in fieri confronti di altre genti?
Quanto abbiamo dormito miei fratelli
nella culla di bile come se
quel dondolio potesse consolarci
per la sconfitta di ogni dignità
dalle Alpi al mare? E tutto questo
per serbare lo scialo perdurante
di menzogne e soperchierie di un nano
gonfio di rabbia gialla e ignominiosa
difeso dalla corte di altri nani
da polpacci strozzati nei calzini
miseri burattini e marionette
bercianti in condomini di provincia
con cui senza vergogna non berreste
un bicchiere di vino in trattoria!
Ma vadano a dimettersi dal mondo!
Ospedali da campo in tutta Italia!
29/9/2013
Fonte: 
Invettiva 2